UNIFICAZIONE CLUBS E RAPPORTI CON R.C.I.
(Novembre 2006)
Cari Soci, quando è stato creato il Golden Retriever Club Italiano volevamo realizzare un gruppo di lavoro che si prodigasse per la salvaguardia, la corretta diffusione e la conoscenza della razza. Abbiamo lavorato sodo e promosso iniziative che mai nessun Club aveva fatto prima, nemmeno quello Ufficiale riconosciuto E.N.C.I.
Spesso ci siamo distinti per aver voluto coinvolgere nelle attività del Club tutti i Goldenisti Italiani, siano essi semplici proprietari o allevatori professionisti, istruttori o associazioni di volontariato e questo ha portato il G.R.C.I. ad un considerevole numero di soci e a sempre maggiori apprezzamenti nel mondo cinofilo, anche internazionale.
E' nostra intenzione continuare a lavorare per la razza, per tutti i Goldenisti Italiani, e lo faremo, come sempre, senza distinzioni elitarie, in modo incondizionato e fuori dai giochi "politici" e di potere.
Questa è la filosofia del nostro Club; lo era ieri, è la stessa oggi, e sarà sempre così in futuro.
Lo scorso anno ci siamo prodigati al fine di ottenere l'unificazione tra i due club di Golden esistenti in Italia e per il riconoscimento da parte dell'Enci. Abbiamo sacrificato molte iniziative indirizzate ai soci ed il Consiglio Direttivo ha impegnato molto del proprio tempo e lavoro nell'intento di favorire questa opportunità.
Alla fine, purtroppo, abbiamo dovuto ricrederci sull'effettiva volontà di molti componenti delle associazioni e club coinvolti, di voler realmente operare per il bene della razza piuttosto che per interessi di parte.
E' stato con grande dispiacere che, con l'assemblea di Cesena, abbiamo deciso di desistere da questa iniziativa, in attesa di nuove aperture che vadano nella direzione del bene dei Golden in particolare e dei Retriever in generale.
(Estratto del Verbale, Comunicato E-Mail)
Estratto del verbale d'Assemblea dei soci del G.R.C.I.
Golden Retriever Club Italiano
Via G.Garibaldi, 37 Loc. Debicò - 54013 Fivizzano (MS)
Con la presente si comunica quanto espresso dall’Assemblea Dei Soci del Golden Retriever Club Italiano, tenutasi a Cesena il giorno 11 Novembre 2006, che ha visto una larghissima maggioranza di Soci. Sono state ampiamente discusse le proposte fatte dal R.C.I. e contenute nel Regolamento delle Sezioni di Razza, pervenutoci via E.Mail, che vede di fatto l’inserimento di un Club che non rappresenta nessuna Razza Retriever, con l’incarico di gestire la “Sezione Lavoro” nonostante fosse stato espresso un parere contrario da parte del G.R.C.I., all’unica riunione in cui siamo stati presenti e indicato come alternativa la libera scelta dei Club di coinvolgere una o più realtà presenti in Italia, che sicuramente possono coadiuvare e garantire qualità e professionalità per quanto riguarda il settore caccia, evitando così di dare mandato esclusivo ad una sola Associazione (conglobata all’interno del R.C.I.) anche in virtù delle esigenze diverse riscontrabili nelle diverse razze Retriever.
Noi riteniamo che i Goldenisti Italiani abbiano acquisito un’ esperienza tale che possa permettere loro di gestire al meglio ogni azione atta a migliorare, incrementare e valorizzare la razza, potenziarne la selezione e l’allevamento di qualità, ivi compreso l’attività per la quale il Golden Retriever è stato selezionato.
L’Assemblea ha deliberato all’unanimità che:
1) Il Golden Retriever Club Italiano non debba, al momento, entrare a far parte del R.C.I., unitamente all’ U.G.R.I., in qualità di “Sezione di Razza” considerando necessario valutare nel tempo un’eventuale adesione al R.C.I., ma solo dopo che lo stesso avrà dato prova di aver creato una vera Federazione Retrievers e concesso la gestione e l’organizzazzione, ai Club di Razza che la compongono, in proprio o insieme al R.C.I., di tutte le manifestazioni inerenti alla razza Golden Retriever, ivi compreso il settore lavoro, che vede al suo interno tutte le discipline in cui il Golden Retriever viene impiegato, compreso la caccia.
L’Assemblea, valutando il contenuto del Protocollo d’Intesa siglato tra il G.R.C.I. e l’U.G.R.I., ha deliberato all’unanimità che:
2) La fusione tra il G.R.C.I e l’U.G.R.I. potrà pertanto essere considerata e possibile, solo se verrà garantito l’impegno reciproco, convalidato dall’Assemblea dei Soci dei due Club, di procedere dopo la fusione, al riconoscimento ufficiale da parte dell’E.N.C.I. del nuovo Golden Club.
3) Il lavoro intrapreso dai fondatori del G.R.C.I. e portato avanti dall’attuale Consiglio Direttivo deve quindi continuare, organizzando come in passato, raduni, corsi d’addestramento, di socializzazione e educazione, conferenze sulla salute dei nostri Golden, family day e promuovere e divulgare tutte le attività che vede l’impiego del Golden Retriever, a livello sportivo e nel sociale.
Cesena li 11/11/2006
Comunicazione e-mail della decisione presa dall'Assemblea del 11/11/2006
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From: gian
To: dino molinari
Cc: claudio ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; enci
Sent: Monday, November 13, 2006 4:56 PM
Subject: Assemblea Soci G.R.C.I.
Alla C.A.
Presidente R.C.I Dino Molinari
e P.C.:
Presidente dell' E.N.C.I. Dott. Domenico Attimonelli
Vice Presidente dell' E.N.C.I. Francesco Balducci
Presidente U.G.R.I. Colorado Fiorentini
Membri del C.D. G.R.C.I.
Ogg: Assemblea dei Soci G.R.C.I.
Vi comunico, con lettera allegata, quanto deliberato dall'Assemblea dei Soci, del Golden Retriever Club Italiano, tenutasi a Cesena il giorno 11/novembre/2006.
A nome del Consiglio Direttivo del G.R.C.I. tengo a precisare che la volontà da noi dimostrata e i suggerimenti fatti, in occasione di incontri con il R.C.I. ed altri Club, non hanno mai trovato una soddisfacente attenzione, considerazione, o volontà di valutare positivamente quanto veniva suggerito da un Club, il G.R.C.I., che ad oggi conta ben 287 iscritti, con il numero dei Soci in continua crescita e che in quasi quattro anni di attività ha promosso iniziative di tutto rispetto ad alcune mai considerate in passato da chi aveva il dovere morale di promuovere e realizzare.
I fatti dimostrano che siamo stati i primi ad aver dato il giusto rilievo e spazio a tutte le fascie di Goldenisti presenti sul territorio Italiano, la base, gli amatori, i professionisti, che da anni avevano percepito la necessità di far parte di un'Associazione che desse rilievo alle loro esigenze senza conflitti o discriminazioni.
Basta confrontare il numero dei Golden Retrierver iscritti al L.O.I. ogni anno e fare un confronto con i Goldenisti iscritti al R.C.I., per vedere l'enorme differenza tra i due dati e per capire di essere in presenza di una situazione a dir poco anomala, che esiste un vuoto enorme che deve essere necessariamente colmato e la necessità di un radicale cambiamento di politica e filosofia nel mondo ufficiale dei Retriever, un cambiamento che a nostro avviso non si riscontra nelle proposte del R.C.I. o da parte di chi è stato incaricato di studiarle e proporle, a nostro avviso si vuole solo rivitalizzare il R.C.I. cercando di raggruppare, con regolamenti e concessioni che noi riteniamo sbagliati, quelle forze presenti oggi sul territorio nate conseguentemente da una politica fallimentare e non adeguata allo sviluppo e crescita delle razze Retriever in Italia.
Rinnoviamo la disponibilità del G.R.C.I. in un prossimo futuro, ad un confronto che possa trovare una adeguata soluzione per dare risposte concrete alle molteplici esigenze che l'enorme crescita della Razza Golden Retriever in Italia ha avuto nell'ultimo decennio e cercare di dare adeguate risposte e la necessaria attenzione, alla stragrande maggioranza dei Goldenisti Italiani che rispetto ad altre nazioni Europee si trovano in una situazione a dir poco inaccettabile.
Grazie per l'attenzione prestata alle nostre considerazioni e decisioni, con l'occasione invio i miei più cordiali saluti.
Carlo Giovanni Nobile
Presidente (G.R.C.I.)

