AD ANGELA
(Oriano Ghirardelli)
Ho conosciuto Angela il 10 Luglio del 2007 in occasione di una riunione del Direttivo del Club che si tenne presso il centro cinofilo "La Casa di Lilla". Era il mio primo contatto sia con Angela sia con tutti gli altri e ricordo l'emozione nel trovarmi di fronte a persone che fino a quel momento avevo solo sentito nominare e che per me erano un po' dei miti non avendo mai fatto parte del mondo cinofilo ed in particolare di quello dei Golden.

Al termine della riunione, durante la quale detti la mia disponibilità a collaborare, ricordo che salutai Angela con i bacetti sulle guance che si danno normalmente quando i rapporti di amicizia hanno già fatto un certo percorso. Ma noi ci conoscevamo solo da poche ore! Racconto questo primo episodio al quale ne sono seguiti tanti perché mi sono reso conto sempre più con il passare del tempo di una cosa per certi aspetti unica e sorprendente e cioè l'impressione di conoscere Angela da tanto tempo e di essere amici da una vita. Questo non è certo un merito mio o un mio privilegio. Era lei ad avere un'apertura mentale ma soprattutto la sua anima era così accogliente verso tutto e tutti che consentiva di entrare nel suo mondo e di avere il grande dono di averla come Amica. Nessuna discriminazione né parole cattive o di disprezzo verso niente e nessuno. Nemmeno verso quelle persone che le hanno fatto male senza mai meritarlo. Lei ha sempre cercato di capire. La sua famiglia, i suoi cani, gli animali di tutti i tipi che ha sempre cercato di salvaguardare, i fiori, gli alberi, il mondo intero erano oggetto delle sue attenzioni e del suo rispetto, ad ogni latitudine e sotto qualunque forma. Non posso non sottolineare gli ultimi mesi che l'hanno portata a questa tragica conclusione. Mesi durante i quali non ha mai smesso un istante di pensare al benessere dei suoi cani anche in momenti durante i quali il male la faceva soffrire terribilmente. Non più tardi di un mese fa ci sentimmo telefonicamente nel tentativo di trovare una soluzione per uno dei suoi amatissimi Golden e lo facemmo mentre usciva per l'ennesima volta da un ospedale ed avendo ricevuto pessime notizie. Il male, quel maledettissimo male, l'avrà anche uccisa, ma non le ha mai impedito di vivere come lei voleva e di amare tutto e tutti come ognuno di noi dovrebbe fare. Senza invidie, senza gelosie, senza rancori e dando tutta se stessa. Fino alla fine. Solo due mesi fa è mancato Clyde. Il suo adorato Clyde. Ora mi piace pensare che si siano ritrovati e che corrano leggeri sulle nuvole come in un ring senza confini. Né guinzagli, nè costrizioni, nè fatica, nè dolore. Ed ora lei è qui, in una pagina del nostro sito, per ricordare. Ed ora è lei qui, e per sempre sarà, in un angolo dei nostri cuori.
Ciao Angelo mio.
Oriano.

