Con questo termine si considera generalmente l'individuo che segua una condotta sociale corretta rispetto alle norme non necessariamente codificate ma comunque condivise dai più. Per il cane si segue lo stesso principio. Essa comprende dal cucciolo al cane adulto e consiste negli accorgimenti ed i consigli per creare i presupposti di una buona salute comportamentale del cane ed una buona convivenza con i proprietari.

 

È un argomento che riguarda in special modo l'educazione del proprietario affinchè non commetta errori di relazione tali da indurre fastidiosi disturbi del comportamento del cane,talvolta anche patologici.

 

Il Metodo di Educazione Gentile Il metodo di Educazione Gentile si basa sui principi della ripetizione e della gratificazione ed escludono totalmente il metodo della inibizione psicologica e quello della punizione corporale, in special modo se si tratta di cuccioli perchè emotivamente fragili. Il bagaglio di esperienze che il cane si costruisce deve esser improntato il più possibile sulla positività e sulla gioia,imparando la disciplina come se fosse un gioco.

 

Lo schema da usare per educare il cane consiste: Azione voluta >> Rinforzo (carezza+bravo) >> Premio (bocconcino)

 

Ogni qualvolta il cane fa qualcosa di buono come modello di comportamento che è stato richiesto dal proprietario,riceverà un premio extra,ma sempre usando lo schema proposto. L'errata esecuzione di un comando o il comportamento sbagliato viene ignorato e non premiato. Mai punito. Il cane così rimarrà disorientato dal fatto di non esser stato premiato e cercherà la via migliore per ottenere il premio,l'esercizio porterà al compimento e miglioramento della via premiante da noi desiderata.

 

Eventuali azioni di disubbidienza devono esser rilevate sul nascere e bloccate con il suono di negazione (NO) modulandolo con gradazione e fermezza in base alle intensità di tali azioni.